L’amore è fatto per essere taciuto
Per questo non saprai mai d’averlo avuto accanto
In quel momento dov’è rimasto celato
Salvatore Andrea Laconi
L’amore è fatto per essere taciuto
Per questo non saprai mai d’averlo avuto accanto
In quel momento dov’è rimasto celato
Salvatore Andrea Laconi
Il soffio gelido di questo mese è soffiato via
E anche ora che risento il tuo respiro esso mi raggela.
Continuo a formulare domande nuove per cercare la risposta che già conosco.
Nessun cielo vuole affacciarsi tra le braccia di questo oceano,
che tormentato si rivela in impetuose onde implacabili di rabbia e delusione.
Salvatore Andrea Laconi
Ho smesso di credere agli occhi nei quali guardavo e ho iniziato a vedere la realtà.
Salvatore Andrea Laconi
Ho visto danzare il tuo cuore, ma non sono riuscito a prenderlo o a chiedergli di ballarci insieme…
Salvatore Andrea Laconi
Impalpabili, ignobili, irreali, falsati dalla realtà.
Vivono e si alimentano in uno strato della coscienza
che percepiamo soltanto dentro di noi.
La parvenza è quella del benessere interiore,
si crede d’aver colmato la solitudine.
Ma sono solo brevi istanti dei quali non resta niente.
Cerchiamo di catturarli di renderli una forma stabile,
essi sono fluidi e danzanti.
Non li vediamo, non sappiamo spiegarli.
Ma ci crediamo e vogliamo fermarli.
E’ tutto inutile, non serve.
E’ un frutto instabile senza riserve.
Viene sfruttato e assaporato
da chi ha le carte per poter giocare.
Tiene intrappolato e incantato
chi non è forte al cader del piacere.
Addormentati adesso su questo fiume
di stelle raggelate.
Trasformati in universo funesto di lame
dalle vesti disegnate.
Salvatore Andrea Laconi
Cade dall’alto e trafigge il vento
Ti accarezza e si allontana al morir del primo canto
Salvatore Andrea Laconi
Quando non vengono rispettate le convenzioni,
ci si ritrova soli…
Salvatore Andrea Laconi
Il senso perduto di un momento non colto
È il vuoto amaro che ti penti di non aver vissuto
Salvatore Andrea Laconi
Per quanto quest’anima possa urlare, cogliere, cullarti dolcemente;
non soddisferà mai la sete dei tuoi occhi.
Salvatore Andrea Laconi
Scalpita la realtà e s’infrange dentro il muro
dell’illusione e della speranza
Ti crolla addosso e fa sentire tutto
il suo peso, fino a soffocarti
Il regno al quale ti avevano detto
d’appartenere, non esiste
Ti soffocano quei ricordi se rivisitati
mettono in luce la falsità del tuo vedere
La percezione era al corrente di tutto,
ma le occorre tempo per immagazzinare e comprendere
Mentre ti verso gentilmente questo fluido d’emozione,
so che tra due respiri non l’apprezzerai
Sei fatta per essere instabile, irraggiungibile ed effimera
per non sapere quel che vuoi da qui al prossimo canto di sogno
Non sono solo il ticchettio del tuo malessere indistinto
o il piacere di quelle ore nelle quali ebbra ti lasci andare.
Sono l’impalpabile emozione che non potrai più vivere.
Salvatore Andrea Laconi