Su wikipedia possiamo leggere questa definizione della parola “eroe”: <<L’eroe, nell’era moderna, è il protagonista di uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di sé stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune>>.
Ci si aspetta quindi che questo “titolo” venga dato a personaggi che si distinguono per il loro operato a favore della società. Invece no. Il titolo ai giorni nostri non spetta a loro ma ad altri individui. Uomini che poco hanno a che fare con il “coraggio” e il “bene comune”. Uomini che si sono “distinti” perché mafiosi e pluriomicidi.
Dell’Ultri ha definito il mafioso Mangano un eroe, nel video che segue possiamo sentirlo.
Come cambiano i valori e le società nel giro di pochi anni, pensare che quando ero piccolo (una decina di anni fa) i mafiosi erano considerati il male peggiore di questo Paese. Ora no, adesso sono eroi.
Non per tutti però. Per me restano il peggio del peggio, insieme agli individui che si muovono abilmente tra politica e mafia. Individui che alcune volte si fondono con quest’ultima in una simbiosi “politico-mafiosa”.