
Ho visto un respiro diventare luce per poi trasformarsi in seme.
Ho immaginato un futuro di pace ma è stato oscurato da una voce di regime.
Una pianta è morta sul nascere,
la punta di una pallottola ha deciso cosa deve crescere:
l’aridità.
Il pianto dei giovani soldati ancora bambini non dev’essere ascoltato,
il volto di una madre senza ali, non potrà essere dipinto.
E’ il loro gioco. Un gioco arido.
E’ il loro canto, un canto macabro.
Se solo avessero un specchio, forse potrebbero vedersi…
se soltanto ascoltassero il racconto che han dentro, potrebbero fermarsi.
Ma l’aridità è più forte.
Non necessita di niente.
Almeno in apparenza…
Lei non vuole la sostanza,
la sostanza della vita.
Chiede solo il suo sangue: questa è la sua linfa.
Salvatore Andrea Laconi

