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Acqua arida

sabato, 10 luglio 2010

Acqua arida

Ho visto un respiro diventare luce per poi trasformarsi in seme.
Ho immaginato un futuro di pace ma è stato oscurato da una voce di regime.

Una pianta è morta sul nascere,
la punta di una pallottola ha deciso cosa deve crescere:

l’aridità.

Il pianto dei giovani soldati ancora bambini non dev’essere ascoltato,
il volto di una madre senza ali, non potrà essere dipinto.

E’ il loro gioco. Un gioco arido.
E’ il loro canto, un canto macabro.

Se solo avessero un specchio, forse potrebbero vedersi…
se soltanto ascoltassero il racconto che han dentro, potrebbero fermarsi.

Ma l’aridità è più forte.
Non necessita di niente.

Almeno in apparenza…

Lei non vuole la sostanza,
la sostanza della vita.

Chiede solo il suo sangue: questa è la sua linfa.

Salvatore Andrea Laconi

Briciole di un sogno…

lunedì, 1 marzo 2010

Speravo in un futuro, guardavo in un presente incerto.
Ora  invece soffro perché mi rendo conto.

Mi accorgo che tutto è stato inutile i progetti sono andati in fumo.
Dovunque volgo lo sguardo non vedo che miseria,
fame, lacrime. Dolore.

Siamo in piedi solo perché loro ci permettano di comprare,
siamo vivi solo perché utili alla causa del commercio globale.

Ieri è oggi, domani è ieri, tutto sembra uguale a se stesso.
Mi sento vivo solo quando sfoglio l’universo,
non m’importa di ciò che voi dite.
Non voglio la decadenza delle vostre vite.

Io sono quello che leggo e leggo per cambiare quel che sono.
Restate abbagliati dal vostro schermo,
io mi prendo il tempo ed il futuro.

Salvatore Andrea Laconi

Perchè è “necessario” essere antifascisti

martedì, 20 ottobre 2009

Benvenuti nel mio blog.

Ieri ho pubblicato il primo post dove esponevo i miei pensieri riguardo all’importanza della comprensione, dell’educazione e della scuola nella nostra società. E’ giunto il momento di spiegare l’importanza della frase scritta sotto il titolo del blog: ‘ Un blog  ”necessariamente” antifascista ‘, iniziamo parlando del fascismo.

Il fascismo è stato uno dei fenomeni più negativi dello scorso secolo, esso è nato in Italia e si è poi diffuso con varie sfumature in altre parti del mondo intaccando la democrazia. Per alcuni è un fenomeno forse mai esistito, per altri continua a “vivere” e a svilupparsi, per me è importante cercare di definirlo prima di parlarne.

Tra le varie definizioni che mi è capitato di leggere ho deciso di scegliere quella formulata dallo storico italiano Emilio Gentile, la riporto qui di seguito e nei post successivi chiariremo i vari termini che contiene:

<<Il fascismo è un fenomeno politico moderno, nazionalista e rivoluzionario, antiliberale e antimarxista, organizzato in un partito milizia, con una concezione totalitaria della politica e dello Stato, con una ideologia attivistica e antiteoretica, a fondamento mitico, virilistica e antiedonistica,   sacralizzata come religione laica, che afferma il primato assoluto della nazione, intesa come comunità organica etnicamente omogenea, gerarchicamente organizzata in uno Stato corporativo, con una vocazione bellicosa alla politica di grandezza, di potenza e di conquista, mirante alla creazione di un nuovo ordine e di una nuova civiltà.>>¹

Il fascismo è l’opposto della democrazia, priva l’individuo della libertà piegandolo a se con la forza, con la propaganda e non lasciando spazio alle sue idee. Qualcuno potrebbe pensare che oggi siamo in uno Stato democratico e non corriamo più certi rischi, io invece non la penso così. Sento le mie idee minacciate dal sorgere di una nuova politica che vuole comandare e non governare, temo la possibilità della nascita di un nuovo fascismo, più “mediatico” ma altrettanto pericoloso. Il potere è in mano a pochi uomini e solo pochi organi indipendenti possono controbilanciare questa enorme forza.

Da qui nasce la “necessità” di essere contro il fascismo e contro ogni minimo segnale di dittatura.  Ritengo doveroso lottare per preservare i miei diritti e avere una posizione,  non si può prescindere da questa, la mia è una posizione “antifascista”.

Ciò vuol semplicemente dire che credo nella democrazia, nelle possibilità che essa offre all’individuo e nei diritti e doveri che questa comporta. Il mio scopo è quello di comunicare le miei idee cercando d’essere onesto e obbiettivo. Le “armi” che userò saranno le mie poche conoscenze e i libri che hanno arricchito il mio pensiero.

Ringrazio in anticipo tutti quelli che avranno la pazienza di leggere quello che scriverò.

Salvatore Andrea Laconi

¹Emilio Gentile, Fascismo. Storia e interpretazione, Laterza 2007, dall’introduzione alle pag. IX-X.