Articoli marcati con tag ‘TV’

Resistere e sognare

giovedì, 31 dicembre 2009

Foto - www.salaconi.it - Resistere e sognare

Non ho mai conosciuto un partigiano.
Non ho mai visto nessuno lottare per ciò in cui crede.
Non ho mai guardato nessuno mentre scriveva una poesia.
Non sono mai stato accanto a un uomo mentre moriva.

Non ho mai combattuto nelle piazze, nei prati, nelle strade e nei Paesi dove i nazifascisti hanno trucidato donne e bambini
senza alcuna pietà.
Non ho mai visto Sandro Pertini.
Non sono mai potuto andare a un concerto di Fabrizio De Andrè.
Non ho conosciuto Antonio Gramsci e nemmeno Enrico Berlinguer.

Non ho mai incontrato Enzo Biagi e Indro Montanelli.
Nessuno mi ha mai parlato in maniera chiara
di Garibaldi e Mazzini.
Non sento mai nessuno palpare con
le labbra la parola “Resistenza”.
Nessuno mi ha mai detto cosa accadde a
Cefalonia e a Monte Sole.

Nessuno s’interessa di quello che la TV non dice.
Nessuno porta sottobraccio dei libri che ha scelto liberamente.
Nessuno mi vuol spiegare perché
hanno ucciso Falcone e Borsellino.
Nessuno vuole indagare sulla loro morte.
Nessuno capisce che la politica deve avere le mani
pulite per poter parlare al cuore della gente.

Qualcuno ha lottato perché io potessi respirare
e scrivere quel che penso.
Qualcuno ha scritto libri per trasmettere a tutti
quel che non si può dire.
Qualcuno pensa per conto suo e scrive per conto di tutti.

Qualcuno ha ancora voglia di lottare e resistere.
Io ho voglia di resistere e sognare.

Salvatore Andrea Laconi

Network e terroristi mediatici

mercoledì, 16 dicembre 2009

Non posso credere a ciò che sento. Mi pare incredibile che il gesto di un folle venga associato senza alcuna prova a manifestazioni, programmi TV, giornali, politici e giornalisti. Le parole pronunciate dall’On. Fabrizio Cicchitto alla Camera ieri 15 dicembre 2009 non sono accompagnate da nessun fatto che possa provarle. La Camera deve occuparsi di cose reali e non di teorie personali di un politico.

Ciò che temevo sta per essere proposto: leggi speciali. Ho letto che si pensa di limitare le manifestazioni, che si vogliono “regolamentare” blog e streaming video sulla rete.

Cicchito, intestatario della tessera P2 numero 2232, non può usare la Camera e i telegiornali (quasi tutti i giorni) per esporre al mondo le sue teorie. Non è un “teorico” o un commentatore televisivo, è un politico che ci rappresenta, che rappresenta la nazione italiana.

Salvatore Andrea Laconi

La società televisiva e la violenza che l’alimenta

martedì, 15 dicembre 2009

Si respira un clima violento. E’ da tempo che quest’aria inquina la pace. I soldati degli ideali combattono sul nuovo fronte mediatico, le vittime sono i telespettatori. Sono loro la merce da vendere alla miglior società pubblicitaria.

Fatico a comprendere cosa sia reale e cosa non lo sia. Quale sia il fatto, quale l’opinione. Mentre guardo dentro lo schermo come faccio a sapere se ciò che vedo è vero? Come posso difendermi dalle armi dei soldati mediatici?

Staccare la spina sembra essere una buona idea, ma dopo poco tempo questo ti taglia fuori dalla società. Ti isola.
Capita sempre di sentire commenti su una pubblicità, su un telefilm, su un telegiornale. I dialoghi tra la gente si basano molto sulle immagini e i discorsi televisivi, non saper nulla del tele-mondo ti aliena. Come fare allora?

La verità è che non abbiamo alcun mezzo per difenderci da queste armi mediatiche. Le immagini sono molto più forti dell’uomo che le riceve e anche se non vuoi le assorbi comunque, sono ormai parte della società.

La televisione sembra il collante di questa nuova società mediatica, tiene insieme enormi masse di individui altrimenti incontrollabili.

E’ però bastato il gesto di un individuo che non sta dentro i valori condivisi, di un individuo deviante, di un folle. E’ bastato questo soffio di vento per far crollare un equilibrio patetico.

Il clima violento però esiste da tempo, da molto tempo. E’ il cibo principale lanciato ai telespettatori, è l’arma migliore del potere. Il folle gesto ora ci donerà leggi speciali e aggressioni “celerine” giustificate.

A chi pensa che sia un bene o che sia giusto qualche volta usar violenza, non posso che ripetere ciò che Gandhi disse:

<<La nonviolenza è la più grande forza a disposizione dell’umanità. E’ più potente della più potente arma di distruzione che l’ingegno dell’uomo abbia mai escogitato. Quella della distruzione non è la legge degli umani. L’uomo vive liberamente soltanto quando è pronto a morire, se necessario, per mano di suo fratello, mai ad ucciderlo. Ogni delitto o altra offesa commessa o inflitta ad altri, non importa per quale causa, è un crimine contro l’umanità.>>¹

Salvatore Andrea Laconi

¹ M.K. Gandhi, Harijan, 20 luglio 1935, pag.180.

Dove danzano le anime

domenica, 29 novembre 2009

Mi guardo intorno e vedo una moltitudine di visi, di colori.
Sento un’incredibile quantità di voci, di suoni.
Sotto la mia finestra parlan lingue che non conosco,
che cerco di capire ma non capisco, non posso.
Ma le adoro. Sono il segno del tempo.
Della vastità di culture il suono, il nuovo frammento.

Suoni, colori, visi e voci.
Veli, canzoni, danze  e croci,
tutto può stare insieme.
Tutto può esser condiviso e germoglio di un nuovo seme.
Mille lingue, mille bandiere.

Bandiere… Questo simbolo che bene non mi riesce di comprendere,
che vuol dire? Cosa sta a difendere?
Un confine irreale, immaginario,
in un mondo sconfinato, un universo vario.

Però ascolto, ammiro. Vado verso un altro luogo,
dove tutto è uguale:
stessa lingua, stesso scorrer del canto lineare.

Sembra lontano, non posso toccarlo.
Posso guardarlo e soltanto intuirlo.
E’ una scatola che necessita sempre del suo filo.
Una cupola di gomitoli dove domina il padrino.

E’ l’irreale guida di tutte le scelte.
Quello che appare non si sfiora al danzar delle marionette.

E’ il nuovo dio al quale ti devi piegare,
la nuova preghiera da udire, la nuova religione.

Mentre la mente è piegata a se stessa senza ragione,
possiamo vedere in diretta l’inizio della nostra fine.

Televisione.

Salvatore Andrea Laconi

Pasolini e il potere della televisione

lunedì, 23 novembre 2009

Il video che propongo questa settimana riguarda il potere.

La televisione e il potere.

Ascoltiamo cosa pensava uno dei  più grandi intellettuali italiani: Pasolini.

Salvatore Andrea Laconi